Alain Fischer sulla terapia genica e il ripristino dell’immunità
Guarda il Burstcast integrale sulla terapia genica per le immunodeficienze ereditarie, con Alain Fischer, Amit Agrawal e Julia Majewska.
Affrontiamo sfide condivise nella ricerca sull’immunità e sull’invecchiamento. La nostra ambizione è una vita più lunga e in salute per un maggior numero di persone.
The Immune-Aging Project è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che si occupa delle sfide condivise da cui dipende il progresso della ricerca sull’invecchiamento immunitario.
Laboratori, clinici, aziende, enti finanziatori e organizzazioni senza scopo di lucro contribuiscono tutti al progresso della ricerca sull’invecchiamento immunitario. Molte delle sfide che ne orientano lo sviluppo sono comuni a più organizzazioni, anziché riguardarne una sola.
Tra queste sfide ci sono la condivisione delle conoscenze, l’interpretazione delle evidenze e il mantenimento della rilevanza dei risultati mentre il campo evolve.
Il nostro lavoro si articola in due programmi:
Vale la pena condividere il percorso della scoperta, oltre alla scoperta stessa.
Scopri How We Know →Costruire le basi perché le evidenze sull’invecchiamento immunitario mantengano il loro significato nel tempo e nelle diverse popolazioni.
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Tre mesi di pratica guidata nella comunicazione scientifica, a partire dal 30 novembre 2026.
Scopri la coorte ingleseUna nuova coorte per creare contenuti di comunicazione scientifica in italiano, con formazione in inglese.
Scopri la coorte italianaGià Fellow della prima coorte, Pina accompagnerà il prossimo gruppo nei progetti di comunicazione scientifica.
Conosci la responsabile della coorteI video brevi di Burstcast
Estratti recenti dalle conversazioni.
Burstcast integrale · Pubblicato
Alain Fischer sulla terapia genica e il ripristino dell’immunitàLa conversazione integrale sulla terapia genica per le immunodeficienze ereditarie.
How We Know · Video di una Fellow
Ciò che mangiamo può influenzare il cervello che invecchia?Ana Livia Svenvold Mc Phee esplora ricerche condotte nei ratti su alimentazione, microbi intestinali e infiammazione nel cervello che invecchia.
How We Know · Video di una Fellow
I microbi intestinali potrebbero influenzare le cellule immunitarie del cervello?Livia esamina uno studio nei topi su come i cambiamenti nei microbi intestinali influenzano le cellule immunitarie del cervello e la memoria.
How We Know · Video di una Fellow
A che cosa serve il sistema linfatico?Giuseppina Lambiase presenta la rete che drena i liquidi, sostiene le risposte immunitarie e aiuta l’organismo ad assorbire i grassi.
Uno sguardo alla ricerca
Come si forma una grande vena nel pesce zebra?Lo studio ricostruisce come le cellule che rivestono le vene esistenti formino la vena cava inferiore. Prima autrice: Giuseppina Lambiase. Pubblicato su Science Advances.
Burstcast integrale · Pubblicato
Joan Mannick su mTOR e il sistema immunitario che invecchiaLa conversazione integrale sulla ricerca clinica per migliorare la funzione immunitaria con l’avanzare dell’età.
Burstcast integrale · Pubblicato
Rafi Ahmed sulla memoria immunitaria e l’esaurimento dei linfociti TLa conversazione integrale su come persiste la memoria immunitaria e perché alcuni linfociti T perdono la loro funzione.
Lancio del programma
La nostra prima Science Communication FellowshipLa fellowship è iniziata con una prima coorte che ha sviluppato le proprie capacità di comunicazione scientifica attraverso la pratica guidata e video destinati al pubblico.
Persone · Prima coorte
Conosci i nostri primi Fellows in comunicazione scientificaMehuli Chakraborty, Giuseppina Lambiase, Ana Livia Svenvold Mc Phee e Ahsen Gülşah Yaradılmış hanno fatto parte della prima coorte.
Il nostro metodo · Protocollo pubblicato
Let the Data Breathe: il protocollo BurstcastAmit Agrawal e Julia Majewska descrivono un formato che mantiene la conversazione scientifica legata alle evidenze.
Il peggioramento della salute in età avanzata, spesso attribuito all’invecchiamento, non è un destino inevitabile. Crediamo che chiarire i meccanismi fondamentali dell’invecchiamento immunitario possa permetterci di tradurre questa biologia in interventi concreti e costruire un futuro di longevità in salute.
Per raggiungere questo obiettivo, crediamo in un approccio fondato sulla comunità. Trovare il collaboratore giusto — un ricercatore di un’altra disciplina, un finanziatore o un partner industriale — è come trovare il substrato adatto a un enzima.
Vogliamo facilitare la ricerca collaborativa e la condivisione dei dati per aiutarci a superare gli ostacoli nel lavoro scientifico e avvicinare la ricerca fondamentale al lavoro dell’industria.
Definire l’esaurimento dei linfociti T e le sottopopolazioni con proprietà staminali che sostengono l’immunità nel cancro e nelle infezioni croniche.
Rafi Ahmed, Ph.D.
Professore, Emory University
I primi risultati sulla risposta ai vaccini e lo studio di fase 3 di RTB101, che non ha raggiunto l’obiettivo primario di ridurre le malattie respiratorie clinicamente sintomatiche.
Joan Mannick, M.D.
Direttrice medica, Altos Labs
Terapia genica per la SCID legata all’X: benefici duraturi per i linfociti T, correzione immunitaria incompleta e complicanze leucemiche che hanno portato a modificare i vettori.
Alain Fischer, M.D., Ph.D.
Professore, Collège de France
The Immune-Aging Project è guidato da scienziati con esperienza nella biologia dell’invecchiamento, nell’immunologia e nello sviluppo di programmi.
Direttore esecutivo
Biologo dell’invecchiamento e ingegnere, unisce biologia sperimentale, analisi quantitativa e pensiero sistemico. Le sue ricerche al Weizmann Institute hanno mostrato che con l’età l’organismo fatica maggiormente a eliminare le cellule senescenti, identificato un meccanismo basato su PD-L1 che consente loro di sfuggire alla sorveglianza immunitaria e caratterizzato la diversità delle cellule senescenti che compaiono naturalmente nei tessuti.
Direttrice dei programmi scientifici
Immuno-oncologa presso l’INSERM, collega la biologia del cancro alla ricerca sull’invecchiamento. Le sue ricerche al Weizmann Institute of Science hanno dimostrato che le cellule senescenti sfruttano il checkpoint PD-L1 per sfuggire all’eliminazione, stabilendo un legame terapeutico diretto tra l’immunoterapia del cancro e la ricerca sulla longevità.
Trova il tuo modo di partecipare.
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Racconta il lavoro scientifico a modo tuo attraverso video per i social media, con una guida scientifica ed editoriale.
Porta una domanda scientifica o una sfida condivisa che potrebbe beneficiare della collaborazione tra persone di diverse realtà del settore.
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