The Immune-Aging Project

Cellula immunitaria
Cellula tumorale

Cosa facciamo

The Immune-Aging Project è un’organizzazione globale senza scopo di lucro che si concentra sulle sfide condivise che influenzano il progresso nel campo dell’invecchiamento immunitario.

Laboratori, clinici, aziende, finanziatori e organizzazioni senza scopo di lucro contribuiscono tutti al progresso della scienza dell’invecchiamento immunitario. Molte delle sfide che ne determinano l’avanzamento sono condivise tra organizzazioni diverse, anziché appartenere a una sola.

Tra queste vi sono il modo in cui la conoscenza viene condivisa, come vengono interpretate le evidenze e come i risultati possano mantenere significato mentre il campo evolve.

Il nostro lavoro è organizzato in due programmi:

How We Know

Vale la pena condividere non solo la scoperta, ma anche il percorso che vi conduce.

Scopri How We Know

Continuum

Costruire le basi perché le evidenze sull’invecchiamento immunitario restino significative nel tempo e tra popolazioni diverse.

Un’immagine astratta stilizzata che rappresenta il flusso dei dati scientifici

Il nostro approccio: la scienza collaborativa della longevità

La perdita di salute nelle fasi avanzate della vita, spesso attribuita all’invecchiamento, non è necessariamente inevitabile. Crediamo che chiarendo i meccanismi fondamentali dell’invecchiamento immunitario sia possibile tradurre questa biologia in interventi concreti e costruire un futuro di longevità in buona salute.

Per riuscirci, crediamo in un approccio guidato dalla comunità. Trovare il collaboratore giusto — che sia un ricercatore di un’altra disciplina, un finanziatore o un partner industriale — è come trovare il substrato di un enzima.

Vogliamo facilitare la scienza collaborativa e la condivisione dei dati, aiutandoci a superare i colli di bottiglia del lavoro scientifico e avvicinando la ricerca fondamentale al lavoro dell’industria.

Leadership

The Immune-Aging Project è guidato da scienziati con esperienza nella biologia dell’invecchiamento, nell’immunologia e nello sviluppo di programmi scientifici.

Amit Agrawal

Amit Agrawal, Ph.D.

Direttore esecutivo

Biologo dell’invecchiamento e ingegnere, combina biologia sperimentale, analisi quantitativa e pensiero sistemico. La sua ricerca al Weizmann Institute ha mostrato che con l’età le cellule senescenti diventano più difficili da eliminare per l’organismo, ha identificato un meccanismo basato su PD-L1 che le aiuta a sfuggire alla sorveglianza immunitaria e ha caratterizzato la diversità delle cellule senescenti che emergono naturalmente nei tessuti.

Julia Magdalena Majewska

Julia Magdalena Majewska, Ph.D.

Direttrice del programma scientifico

Immuno-oncologa all’INSERM, lavora all’intersezione tra biologia del cancro e invecchiamento. La sua ricerca al Weizmann Institute of Science ha dimostrato che le cellule senescenti sfruttano il checkpoint PD-L1 per evitare l’eliminazione, stabilendo un collegamento terapeutico diretto tra immunoterapia oncologica e scienza della longevità.

La serie Burstcast 2026 (in inglese)

Rafi Ahmed
JAN

Memoria immunitaria

The Architecture of Immune Memory

Definire l’esaurimento delle cellule T e le sottopopolazioni con caratteristiche staminali che sostengono l’immunità nel cancro e nelle infezioni croniche.

Rafi Ahmed, Ph.D.

Professore, Emory University

Joan Mannick
FEB

Immunologia clinica

Targeting mTOR for Immune Resilience

Sviluppare inibitori di mTOR per migliorare la funzione del sistema immunitario che invecchia e la risposta ai vaccini.

Joan Mannick, M.D.

CMO, Altos Labs

Alain Fischer
JUN

Ripristino immunitario

Gene Therapy for Primary Immunodeficiencies

La terapia genica umana dei progenitori ematopoietici sfrutta il vantaggio selettivo per ripristinare un sistema immunitario funzionale.

Alain Fischer, M.D., Ph.D.

Professore, Collège de France

Partecipa al dialogo

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